De Zerbi e Marsiglia ai ferri corti, annullati i giorni di riposo

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La situazione all’Olympique Marsiglia è ormai incandescente. La squadra, reduce da quattro sconfitte e una sola vittoria nelle ultime cinque partite, sta vivendo uno dei periodi più difficili della stagione. Con la Ligue 1 ormai dominata dal PSG, che si avvia a conquistare il titolo, e il terzo posto sempre più in bilico, l’OM rischia di perdere anche la qualificazione alla Champions League.
Ma il problema più grande sembra risiedere all’interno del gruppo, dove la tensione tra Roberto De Zerbi e i suoi giocatori sta raggiungendo livelli altissimi.
La sconfitta a Reims e l’escalation della crisi
La sconfitta per 3-1 contro il Reims, una squadra che non vinceva in campionato dal mese di novembre, ha rappresentato il punto di rottura. Al ritorno da quella trasferta deludente, De Zerbi ha preso una decisione drastica: annullare i due giorni di riposo previsti e ordinare il ritiro immediato al centro di allenamento della Commanderie.
L’allenatore ha imposto dure sedute di allenamento, ma questa decisione non è stata accolta favorevolmente dalla squadra. Il clima di tensione che ne è seguito ha scatenato un conflitto aperto, con i giocatori che hanno contestato fermamente la scelta.
Il ritiro forzato e la frattura con i giocatori
La situazione è rapidamente degenerata, con De Zerbi che, secondo quanto riportato da L’Equipe, avrebbe dichiarato: “Oggi non vi alleno”, lasciando la squadra nelle mani del suo staff tecnico. I giocatori, visibilmente contrariati, hanno rifiutato di allenarsi e hanno avviato un confronto diretto con il direttore sportivo Medhi Benatia.
Le accuse reciproche non si sono fatte attendere, e la tensione tra il tecnico e i calciatori è salita alle stelle. Il rapporto, già fragile, è sembrato ormai giunto a un punto di rottura irreversibile.
Le parole che hanno infuocato la discussione
Nel cuore della lite, una frase di De Zerbi ha ulteriormente esasperato i giocatori. “Io la mia famiglia non la vedo mai, quindi anche voi non vedrete le vostre”, avrebbe detto l’allenatore, un commento che ha suscitato forti reazioni tra i membri della squadra. La dichiarazione, secondo alcuni, ha rivelato una mancanza di empatia e di comprensione verso le difficoltà che i giocatori starebbero attraversando, tanto sul piano professionale quanto personale.
Il futuro di De Zerbi e l’incertezza sul domani dell’OM
Nel pomeriggio, nonostante tutto, la squadra è scesa in campo per l’allenamento, ma il clima rimane teso. De Zerbi ha scelto di osservare l’allenamento da lontano, senza intervenire direttamente. La sensazione è che la crisi non riguardi solo i risultati sportivi, ma anche la capacità del tecnico di mantenere l’unità del gruppo. Il futuro dell’OM appare sempre più incerto, e la questione del terzo posto potrebbe diventare solo l’ultima delle preoccupazioni per una squadra che sembra aver perso la bussola.
In un momento delicatissimo per la stagione dell’Olympique Marsiglia, la gestione di De Zerbi è messa sotto esame. I tifosi sperano in una rapida ripresa, ma le possibilità che la squadra si unisca per affrontare le sfide future sembrano sempre più lontane. Se la crisi non viene risolta rapidamente, l’OM rischia di veder sfumare non solo il terzo posto, ma anche la possibilità di competere a livello internazionale.
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