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La vicenda che ha coinvolto il rapper Fedez, al secolo Federico Leonardo Lucia, e il personal trainer Cristiano Iovino, ha recentemente registrato importanti sviluppi.
La Procura di Milano ha avanzato una richiesta di archiviazione per l’indagine che vedeva Fedez accusato di rissa, lesioni e percosse in concorso ai danni di Iovino.
Secondo la pm Michela Bordieri, non si è trattato di uno scontro tra gruppi contrapposti, bensì di un’aggressione da parte di un gruppo nei confronti di un’unica persona, Cristiano Iovino.
Questo elemento ha portato la Procura a ritenere non configurabile il reato di rissa.
Inoltre, per quanto riguarda le ipotesi di lesioni e percosse, non risulta essere stata sporta una querela idonea, né sono presenti certificati medici che attestino con certezza la tipologia di lesioni o una prognosi tale da renderle procedibili d’ufficio.
Già nel maggio 2024, Fedez e Iovino avevano raggiunto un accordo transattivo, in base al quale il personal trainer ha rinunciato a eventuali azioni penali nei confronti del rapper.
Questo accordo ha contribuito a indebolire ulteriormente le basi per un procedimento penale.
La decisione finale sull’archiviazione spetterà ora al giudice per le indagini preliminari (GIP), che valuterà la richiesta della Procura. Se il GIP accoglierà la richiesta, il procedimento a carico di Fedez verrà definitivamente chiuso.
La vicenda tra il rapper Fedez e il personal trainer Cristiano Iovino ha avuto inizio la notte del 22 aprile 2024, presso il locale milanese The Club.
Secondo le ricostruzioni, una discussione riguardante Ludovica Di Gresy, nota per la sua somiglianza con Chiara Ferragni, ha degenerato in una rissa tra i due. Le telecamere di sicurezza hanno documentato l’aggressione, mostrando Fedez coinvolto nell’episodio.
Poche ore dopo, sotto l’abitazione di Iovino al Portello, un gruppo di individui è sceso da un furgone nero e ha aggredito il personal trainer con violenza.
Tra gli aggressori è stato identificato anche Fedez, sebbene la Procura abbia stabilito che il rapper non ha partecipato attivamente al pestaggio, limitandosi ad osservarlo.