Filippo Bonacchi, muore l’attore volontario di clownterapia

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Filippo Bonacchi era un giovane attore e volontario di clownterapia, nato a Pistoia.
Il 29 marzo 2025, mentre svolgeva attività di clownterapia all’ospedale Niguarda, Filippo è stato colto da un malore improvviso che gli è stato fatale. Le cause del decesso non sono state rese note.
Dopo il diploma al liceo scientifico, si era trasferito a Milano per frequentare la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi.
Successivamente, aveva perfezionato la sua formazione a Parigi presso l’École Internationale de Théâtre Jacques Lecoq, focalizzata sulla recitazione fisica.
Nel 2022, insieme ad alcuni compagni, ha fondato la compagnia teatrale Bacchetti, dedicata alla commedia e alla clownerie.
Parallelamente alla carriera teatrale, Filippo si dedicava alla clownterapia, indossando il camice bianco decorato con pon pon colorati e il caratteristico naso rosso.
Collaborava con l’Associazione Veronica Sacchi e l’Associazione Erika, portando allegria ai pazienti degli ospedali Niguarda e Gaetano Pini di Milano.
“Ancora non riusciamo a crederci, giovedì regalavi sorrisi. La notizia della sua morte ha lasciato tutti spiazzati” ha scritto l’associazione Erika su Instagram.
“Con il cuore spezzato, salutiamo il nostro Volontario col Naso Rosso, Filippo – ha aggiunto l’associazione Veronica Sacchi -, ricordiamo la sua generosità nel donare sorrisi preziosi ai pazienti. Grazie di cuore, Filippo, per ogni attimo di gioia che hai portato tra noi. Ci mancherai.”
La clownterapia, o terapia del sorriso, consiste nell’utilizzo di tecniche di clownerie in ambito sanitario per migliorare l’umore dei pazienti, dei loro familiari e degli accompagnatori.
Questa pratica è riconosciuta per i suoi effetti benefici nel supportare le cure tradizionali, trasformando momenti difficili in ospedale in occasioni di gioia e leggerezza.