Garlasco, DNA di Sempio sotto le unghie di Chiara Poggi

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Sotto le unghie di Chiara Poggi sono stati rinvenuti frammenti di DNA “perfettamente sovrapponibili” a quelli di Sempio, l’amico del fratello della vittima già indagato per omicidio o concorso nel medesimo ed ora nuovamente indagato per il delitto della ventiseienne di Garlasco trovata morta nella sua abitazione il 13 agosto 2007.
La riapertura del caso e il ricorso in Cassazione è sopraggiunto su impulso della difesa di Alberto Stasi, ex fidanzato della vittima, tuttora in carcere, dove sta scontando una pena di 16 anni per l’omicidio della giovane.
L’esito della relazione di febbraio 2024
Nella loro relazione datata 5 febbraio 2024, gli esperti che hanno condotto l’esame sui reperti consegnati dai carabinieri di Milano, dicono che sono state trovate 5 tracce genetiche riconducibili a 5 differenti linee maschili, in particolare le tracce rinvenute, sul quinto dito della mano destra e sul primo e quarto della mano sinistra. “La comparazione di quattro di questi aplotipi con quelli parziali ricavati dai margini ungueali ha consentito di escludere che i soggetti (e tutti i loro parenti correlati in linea paterna maschile)” siano venuti in contatto con le mani della vittima tranne uno.
Incidente probatorio udienza fissata il prossimo 9 aprile
In attesa dell’udienza per l’incidente probatorio del prossimo 9 aprile, nella relazione depositata di oltre 60 pagine, i consulenti della Procura hanno evidenziato che uno dei “cinque aplotipi comparati è perfettamente sovrapponibile al DNA di Sempio ed è compatibile con i campioni identificati come mano dx5 e sx1”, facendo riferimento a unghie della mano destra e sinistra della vittima.
Corre l’obbligo di precisare che questa comparazione è stata eseguita per quanto riguarda il profilo biologico di Sempio, con la consulenza del Dott. Fabbri, perito che era stato nominato al tempo dalla difesa di Stasi.
Questa relazione apre quindi la strada ad un’altra caterva di analisi e comparazioni, comprese quelle con lo stesso Stasi e tutti i soggetti di sesso maschile che avevano frequentato la villetta di Garlasco in quel periodo. Tali analisi dovranno essere eseguite con la formula dell’incidente probatorio da un soggetto terzo, il perito Emiliano Giardina nominato dalla gip Daniela Garlaschelli, che ha fissato udienza per incarico, quesito e termine il prossimo 9 aprile.
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